Legamentoplastica con peroneo terzo per il trattamento dell'instabilità cronica di tibiotarsica

C . Mabit, F. Fiorenza, V. Desnoyers

Gli Autori presentano un'originale procedura che utilizza il peroneo terzo
per il trattamento dell'instabilità cronica di tibiotarsica.

Il peroneo terzo è un muscolo accessorio presente nel 90%della popolazione.
L'ampiezza del tendine dipende dalla sua estensione: nel 60% dei casi supera
i 4 mm rendendo il tendine biomeccanicamente valido. La tecnica viene effettuata
attraverso una via d'accesso laterale. Il tendine, localizzato facilmente al
di sotto del retinacolo inferiore degli estensori, viene dissezionato dal punto
di inserimento distale alla base del quinto metatarso fino al ventre del muscolo.
Con il perforatore si esegue un tunnel attraverso il malleolo laterale (il foro
prossimale è situato a livello del legamento tibioperoneale anteriore,
il foro distale sulla parte anteriore del malleolo) e il collo astragalico.
Il trapianto viene fatto passare attraverso questi tunnel, quindi fissato con
il piede in posizione neutra e suturato su se stesso.

Questo trapianto rappresenta un tecnica ricostruttiva anatomica che ripristina
il fascio anteriore del legamento collaterale laterale della tibiotarsica. Si
descrivono due procedure modificate in caso di interessamento della sottoastragalica:


  • il trapianto, dopo aver incrociato il collo dell'astragalo, viene
    fissato al margine laterale del calcagno, ripristinando il percorso del legamento astragalo-calcaneare cervicale;

  • il legamento cervicale può essere ripristinato mediante un lembo
    di retinacolo fatto passare verso l'alto attraverso il tunnel astragalico.


Questa tecnica, limitata da condizioni anatomiche, rappresenta una procedura
alternativa rispetto alle altre procedure anatomiche.

© 2000, Editions Scientifiques et Mèdicales Elsevier SAS. Tutti i diritti riservati.

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