Rigidità post-traumatica delle dita

P. Saffar

La rigidità dell'articolazione delle dita può essere conseguenza
di aderenze posttraumatiche del tendine o di alterazioni intrarticolari. Le
cause principali sono traumi diretti o indiretti, con o senza fratture, schiacciamento
o lacerazioni del tendine. Le tenolisi dei tendini flessori sono procedure
che richiedono molta attenzione nel preservare la vascolarizzazione del tendine
e le principali inserzioni tendinee. La pianificazione attenta degli interventi
sia sulla cute sia sul tendine costituisce un fattore indispensabile ed è fondamentale
conoscere lo stato dei tendini; risultati positivi si ottengono solo se viene
preservata la struttura del tendine stesso.

L'artrolisi è una procedura complessa in quanto più strutture articolari
possono essere retratte, come i legamenti laterali, la placca volare con la formazione
di strutture aderenti a cul di sacco e le inserzioni tendinee. L'approccio periarticolare
non è possibile e può risultare difficile liberare tutto ciò che
causa aderenze. Le fratture intra o pararticolari possono alterare la cartilagine
dell'articolazione e dare origine a rigidità permanente.

Per recuperare una buona articolarità sono fondamentali la riabilitazione
e l'uso di stecche: i migliori risultati si otterranno pertanto con pazienti
motivati.




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