Osteonecrosi della testa del femore

P. Gallinaro, A. Massè

Se non trattata, la necrosi avascolare non traumatica della testa del femore
ha una prognosi infausta. Per il trattamento di questa patologia sono state proposte
diverse procedure chirurgiche.


  • Procedure volte a ridurre la pressione endomidollare: la decompressione
    focale, proposta da Ficat, viene ampiamente utilizzata, in quanto dà eccellenti
    risultati nei pazienti in stadio I e in parte in stadio II, ma non può
    essere accettata negli stadi più avanzati.

  • Procedure volte a rimuovere l' area necrotica dalla zona di carico: l' osteotomia con cuneo a tagliere anteriore, proposta

    da Schneider, è indicata soprattutto nei pazienti giovani e motivati con
    diagnosi di ""necrosi avascolare idiopatica"" in stadio II o III.

  • Procedure volte a reintegrare il contenuto osseo nell' area necrotica: il
    trapianto del perone vascolarizzato è una procedura tecnicamente impegnativa, indicata in pazienti relativamente giovani e molto motivati con necrosi avascolare asintomatica in stadio II o III di Ficat.


Dal punto di vista tecnico, la maggior parte delle procedure chirurgiche descritte
in questo capitolo è più impegnativa rispetto alla protesizzazione
dell' anca, comporta un lungo periodo di inabilità e non offre risultati
completamente prevedibili.

Ciononostante, il trattamento chirurgico conservativo ha ancora un suo ruolo
in pazienti accuratamente selezionati e negli stadi precoci di questa patologia
invalidante.


© 2000, Editions Scientifiques et Médicales Elsevier SAS. Tutti
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