Instabilità multidirezionale di spalla

P. P. Symeonides

L'instabilità multidirezionale (MDI, MultiDirectional Instability)
di spalla si manifesta attraverso una lussazione o sublussazione anteriore,
posteriore o inferiore. Può essere volontaria o involontaria. Entrambi
i tipi di instabilità all'inizio dovrebbero essere trattati conservativamente,
per un periodo compreso tra sei mesi e un anno. Il trattamento chirurgico è indicato
nei pazienti che manifestano instabilità involontaria soltanto in seguito
al fallimento del trattamento conservativo. I pazienti con instabilità volontaria
associata a problematiche psicologiche sono esclusi dal trattamento chirurgico
per le alte possibilità di fallimento terapeutico.

Le tecniche di ritensionamento capsulare inferiore, il cui obiettivo è la
riduzione globale del volume della capsula ridondante, continuano a rappresentare
la procedura di elezione per il trattamento della MDI di spalla e sono attuabili
sia a cielo aperto sia per via artroscopica. I risultati delle procedure a cielo
aperto sono soddisfacenti in più dell'80% dei casi. Il progressivo miglioramento
della tecnica artroscopica consente oggi di ottenere risultati paragonabili a
quelli delle procedure a cielo aperto.

Negli ultimi anni è stata introdotta una nuova tecnica di ritensionamento
mediante l'utilizzo di radiofrequenze, con risultati incoraggianti.

© 2000, Editions Scientifiques et Mèdicales Elsevier SAS. Tutti i diritti riservati.

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